Ciao !
Ci siamo, con un leggero ritardo sul solito ecco a voi la terza newsletter, ma a noi non ci interessa perché la procrastinazione è il succo della vita!
Come ogni volta prima di dirti quali sono i 4+4 dischi di questo mese, ti aggiorno sulle mirabolanti avventure di Rezna e del suo server.
In pratica non è cambiato nulla dal mese scorso ma mi si è quasi rotto un hard disk e sono riuscito a spostare tutto su un altro HD che ho installato.
Ovviamente ci sono delle cose che ancora non funzionano:
Quindi se stai leggendo questa mail perché ti è stata inoltrata oppure hai effettuato l'iscrizione a partire da questo invio, oppure non vuoi più ricevere questa newsletter, rispondi a questa mail oppure scrivi ad info@metazoa.it e provvederò ad inviarti le mail passate oppure a soddisfare le tue richieste.
Basta chiacchere, tu sei qui per la musica ed io non ti deluderò.
Ah, questa newsletter sarà un pochino più "heavy", spero non ti dispiaccia.
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Giochiamo in casa, per la precisione andiamo in Veneto. Ormai i Messa hanno raggiunto una discreta fama e sono uno dei miei gruppi preferiti da qualche anno. The Spin è uscito l'11 aprile 2025 per la Metal Blade Records, etichetta statunitense che annovera nel proprio roster gruppi come Amon Amarth e Cannibal Corpse. The Spin è un'evoluzione del sound della band, più scuro e con sempre più influenze jazz rispetto al passato; sono tutti dei musicisti incredibili e vengono tutti da generi diversi: "intervistandoli" qualche tempo fa su Twitch mi hanno confermato i loro diversi background, Rocco (Batteria) viene dal Black Metal, Alberto (chitarra) dal jazz e dal blues, mentre Sara (voce) e Marco (Basso/Chitarra) non ricordo. Veramente un bel disco, consigliato. |
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Penelope Trappes è un'artista australiana attualmente di base a Brighton (UK). Lo scorso 4 aprile è uscito il suo disco A Requiem, dieci tracce oscure, intense e coinvolgenti. Non la conoscevo prima di aver scoperto questo disco, sicuramente la sua discografia merita di essere approfondita. Tornando al disco, A Requiem è composto da paesaggi sonori veramente coinvolgenti, atmosfere eteree ma tangibili che ci accompagnano durante tutto il suo ascolto. |
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Giappone, la terra del sol levante che tanto incuriosisce noi occidentali. La sua cultura millenaria ha plasmato una società che ha dato alla luce innovazioni tecnologiche, artistiche, musicali e non solo. Ma non sono qui per raccontarvi dei Boris, di Nintendo o di Dragon Ball bensì delle KUUNATIC, un trio femminile che viene da Tokyo. La loro musica è un misto di musica tradizionale giapponese, progressive, musica tribale e sperimentale. Wheels of Ömon sicuramente non è un disco di facile ascolto, ma a me è piaciuto tantissimo. Consiglio per un ascolto rilassato, magari dopo una giornata stressante. |
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Dopo queste quattro uscite del mese scorso passiamo ad altre quattro cose meno recenti.
Oggi doppietta giapponese, ma loro sono ancora più pazzi. Gli Space Streakings sono un gruppo formato da 4 programmatori di videogiochi che nel 1993 pubblicano Hatsukoi, un disco di noise rock che vi consiglio di scoprire. Dal libretto nel CD scopriamo chi sono questi artisti: Screaming Stomach (Vocal, Guitar, Trumpet, Kazooka), Captain Insect (Bass, Voice, Programming), Karate Condor (Discoattacker, Dragonballz, Voice) e Kame Bazooka (Vocal, Alto Saxophone, Bazookahorn).
Nel mese scorso ho avuto una chiaccherata su WhatsApp con Zillo (che legge la newsletter) e ha ritirato fuori questa chicca. Purtroppo lo stoner è diventato un genere quasi mainstream e gran parte della roba usciti negli ultimi 10 anni è piatta e non ha quasi niente di coinvolgente. Ma se prendiamo della musica fatta senza pensare alle etichette e senza alcun fondamentalismo per rimanere dentro dei canoni, troviamo dei capolavori. Snake Lore degli Abdullah è sicuramente in questa categoria; uscito nel 1999 è stato registrato su un Tascam Portastudio 424, un registratore a 4 canali che riversa direttamente su cassetta. Se non avete presente, guardate su che oggetto è stato registrato questo disco.
Come posso consigliarvi un solo brano dei King Gizzard & the Lizard Wizard? Non posso, quindi a voi quattro brani da quattro diversi album per farvi capire giusto un minimo la loro ecletticità. Una volta ero dal buon Zillo e più o meno mi dice: "ma te li conosci loro? Hanno fatto pure un disco metal" e dal quel giorno ho cominciato ad apprezzarli sempre di più. Grim Reaper è un pezzo in stile Beastie Boys, Rattlesnake è un pezzo psichedelico suonato con chitarre microtonali, Planet B è un pezzo in stile metal anni 80/90 e Crumbling Castle è un viaggio ancor più profondo nel mondo della psichedelia. Per farvi capire, dal 2012 hanno pubblicato 27 dischi, l'ultimo dei quali in uscita a giugno. Nei loro dischi si può tantissimi generi, tra i quali elettronica, metal, jazz e rock.
Questo pezzo me l'ha passato un mio caro amico in un momento difficile della mia vita. La musica aiuta e questo brano mi continua ad aiutare quando ho delle difficoltà, quando un po' di ansia si fa sentire. blindoldfreak è Alessandro Cortini, musicista elettronico noto anche per la sua collaborazione alle elettroniche con i Nine Inch Nails. Everything Ends Here fa parte di un EP uscito nel 2009 suonato totalmente con un Buchla, un synth storico che ha dei suoni incredibili. Qui vi linko anche un video live in cui Cortini suona con Don Buchla, il creatore dell'omonimo synth e pioniere dei sintetizzatori. Se avete dei momenti difficili, chiudete gli occhi e schiacciate play; per me ha funzionato e continua tutt'ora a farlo.
Bene, anche oggi siamo giunti alla fine delle 4+4 uscite/consigli per maggio. Il prossimo appuntamento è per i primi di giugno e ovviamente, se avete domande, dubbi o consigli non esistate a rispondere a questa mail! Spero di riuscire ad aggiustare le cose che non funzionano a breve (si, procrastino), in modo da rendere il tutto più fruibile ed autonomo anche per voi.
Intanto vi auguro un maggio pieno di musica.
A presto,
Rezna
